Restauro Statue santi Pietro e Paolo, Episcopio di Bari

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Lavori di restauro delle sculture raffiguranti i Santi Pietro e Paolo eseguiti nell’ambito dell’insegnamento di Storia e tecniche esecutive di restauro dei materiali lapidei A.A. 2016/17 II anno del corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

 

L’approccio di metodo che ha guidato l’intervento è quello di restauro critico-conservativo.

 

Le caratteristiche e le peculiarità del bene culturale in esame, rilevate attraverso un’approfondita analisi conoscitiva preliminare, hanno condizionato le scelte progettuali ed esecutive.

Attraverso tale approccio è stato possibile sia ricostruire la vicenda storico artistica delle sculture (realizzate per la ricostruzione seicentesca di San Pietro delle Fosse e tra l’Ottocento e il Novecento collocate prima sulla facciata principale della Cattedrale e poi nel cortile dell’Episcopio) che individuarne i materiali costituenti (pietra leccese), le tecniche esecutive, le patologie di degrado e i fattori che lo hanno determinato (accentuata porosità del materiale costituente ed esposizione a diverse condizioni ambientali).

 

Considerato l’avanzato e progressivo stato di degrado in cui versavano le sculture sono state previste e, in fase d’intervento, messe in atto le operazioni utili a rallentare e limitare i processi di degrado intervenendo sulle cause di deterioramento.

 

Si è provveduto pertanto alla rimozione e disinfestazione della patina biologica e alla rimozione dei sali e delle croste nere, prediligendo metodologie di pulitura meccaniche (con pennellesse, spazzolini in saggina, bisturi, specilli, micro sabbiatrice) e avendo cura di ridurre al minimo il contatto delle superfici con l’acqua.

Inoltre, allo scopo di ridurre la porosità del materiale costituente, accresciuta dell’avanzato stato di erosione, e favorire, allo stesso tempo, l’unità di lettura delle sculture in oggetto, sono state effettuate operazioni di consolidamento, integrazione e protezione prediligendo materiali a base di calce e metodologie simili a quelle originali certamente compatibili, reversibili ed efficaci.